The 4 e 5 giugno 2026, Pharma Value ha partecipato al V Congresso Nazionale GIRF – Gruppo Giovani dell’ISPOR Italy – Rome Chapter, contribuendo attivamente al dibattito scientifico con due lavori, uno dei quali selezionato per una presentazione orale.
Le due giornate congressuali hanno rappresentato un’importante occasione di confronto tra professionisti, istituzioni e stakeholder del settore farmaceutico, affrontando alcune delle principali tematiche che stanno caratterizzando l’evoluzione dell’Health Technology Assessment e dell’accesso al mercato.
La prima giornata: HTA europeo, accesso nazionale e governance regionale
La prima sessione, “Comparing Member States: Access Pathways in the New HTA Landscape”, ha offerto un confronto concreto tra le diverse esperienze europee nel nuovo scenario delineato dal Regolamento HTA.
Tra gli aspetti maggiormente discussi, la complessa relazione tra l’utilizzo del Joint Clinical Assessment (JCA) report nelle valutazioni nazionali e le specifiche necessità dei singoli Paesi. Un tema centrale per comprendere come il processo europeo possa integrarsi efficacemente con sistemi di accesso e valutazione caratterizzati da esigenze e percorsi differenti.
La seconda sessione, “Armonizzazione tra HTA europeo e P&R nazionale: PICO, evidenze e implicazioni per l’Italia”, ha approfondito le modalità attraverso cui le valutazioni europee potranno essere integrate nei processi nazionali di Prezzo e Rimborso.
Al centro del confronto sono stati posti il ruolo del PICO, la qualità delle evidenze e la necessità di disporre di dati realmente fit-for-use. È stata inoltre sottolineata l’importanza di sviluppare modelli solidi e coerenti con le linee guida EU HTA, capaci di supportare efficacemente i processi decisionali nazionali.
La terza sessione, moderata da Elena Chaiter del team Pharma Value, ha affrontato il tema “Come il macro può convivere nel micro: HTA e governance regionale tra armonizzazione nazionale e accesso alle terapie”.
Il confronto si è concentrato sul ruolo dei diversi attori coinvolti nei processi di assessment a livello regionale e sull’evoluzione dei modelli di governance, con un focus specifico sulle esperienze di Regione Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.
Una discussione particolarmente rilevante per comprendere come le esigenze di armonizzazione nazionale possano convivere con le specificità organizzative e decisionali dei diversi sistemi regionali, garantendo al contempo un accesso appropriato alle terapie.
La seconda giornata: nuove collaborazioni, MFN e JCA
La seconda giornata si è aperta con la sessione “ISPOR Italy Meets ISPOR Spain: Empowering the Next Generation”, un momento dedicato alla conoscenza degli altri Chapter ISPOR e alle opportunità di collaborazione internazionale tra giovani professionisti.
Un’occasione per condividere esperienze, creare nuove connessioni e riflettere sull’importanza di una rete internazionale capace di coinvolgere e valorizzare le nuove generazioni di professionisti dell’HEOR e del Market Access.
A seguire, abbiamo avuto il piacere di ascoltare Silvia Vernotico, Founder and President di Farmaceutica Younger, che ha condiviso consigli, esperienze e spunti preziosi rivolti a chi desidera intraprendere un percorso professionale nel settore farmaceutico.
Grande interesse ha suscitato anche la sessione “Access Under Pressure: MFN, Pricing, and Time-to-Market in Italy”, dedicata al tema del Most Favored Nation (MFN).
Ad arricchire il confronto è stato il contributo di Neil Grubert, esperto internazionale di market access e policy, che ha offerto una prospettiva globale sulle possibili conseguenze delle politiche MFN per il settore farmaceutico
Dalla JCA alla negoziazione nazionale
Nel pomeriggio, l’ultima sessione si è focalizzata sul workshop “Translating JCA into National Negotiation: The Italian Comparator Challenge”.
Attraverso un caso simulato basato su un nuovo farmaco e su diverse possibili opzioni di confronto, i partecipanti, suddivisi in gruppi, hanno assunto alternativamente il ruolo di AIFA o dell’azienda farmaceutica.
Attraverso un caso simulato basato su un nuovo farmaco, i partecipanti, divisi in gruppi, hanno vestito i panni di AIFA o dell’azienda, confrontandosi in un vivace scambio di “botta e risposta”.
Un’importante occasione di confronto e crescita
The V Congresso Nazionale GIRF si è confermato, anche quest’anno, un’importante occasione di aggiornamento, confronto e condivisione.
Siamo orgogliosi di aver contribuito al programma scientifico e di aver preso parte a un dibattito multidisciplinare particolarmente rilevante in una fase di profonda evoluzione dei processi di valutazione e di accesso alle tecnologie sanitarie.