Il 23 giugno 2026, a Roma presso Palazzo Baldassini, si è tenuto l’evento di presentazione dell’Osservatorio Regional Access – ORA, progetto promosso da Pharma Value in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche – DISFARM dell’Università degli Studi di Milano.
Al centro dell’incontro, un tema sempre più rilevante per il Servizio Sanitario Nazionale: i tempi di accesso regionale ai farmaci. Dopo l’approvazione a livello nazionale, infatti, il percorso che porta un medicinale fino ai pazienti può essere condizionato da passaggi organizzativi, amministrativi e procedurali che variano da territorio a territorio. Una questione che incide direttamente sulla possibilità di rendere disponibili in modo tempestivo le innovazioni terapeutiche.
Durante la giornata sono stati presentati i risultati dell’analisi raccolta nel Libro Bianco, che offre una lettura dei processi regionali e delle principali variabili in grado di influenzare l’accesso ai farmaci nelle diverse realtà del Paese.
Il confronto si è sviluppato in due sessioni, con il contributo di referenti dei servizi farmaceutici regionali e delle centrali di committenza. A partire dai dati emersi dall’analisi, i partecipanti hanno discusso criticità operative, esperienze già avviate e possibili soluzioni per rendere più efficiente il percorso di accesso. Il dibattito ha permesso di mettere a fuoco alcuni dei “colli di bottiglia” che possono rallentare l’arrivo dei farmaci ai pazienti, ma anche di valorizzare buone pratiche già sperimentate nei diversi contesti territoriali.
Nella seconda sessione è emerso quanto sia importante un maggiore coordinamento tra gli attori del sistema: tra il livello nazionale con quelle regionale ma anche con l’industria e il territorio. In particolare, è emersa l’importanza di una condivisione anticipata dei dati, utile a migliorare la programmazione e a rendere più accurata la stima dei fabbisogni.
In questa prospettiva, anche il nuovo Regolamento europeo sull’Health Technology Assessment può rappresentare un’occasione per rafforzare il raccordo tra valutazioni europee, decisioni nazionali e applicazione regionale. I report JCA, in particolare, potrebbero diventare uno strumento utile per favorire maggiore omogeneità e tempestività nei percorsi di accesso.
La giornata ha confermato come il tema dell’accesso tempestivo ai farmaci sia oggi una priorità per l’intero sistema salute. Dal confronto sono emerse criticità ancora aperte, ma anche proposte concrete e modalità operative capaci di contribuire a processi più rapidi, trasparenti ed equi.
L’Osservatorio Regional Access nasce proprio con questo obiettivo: offrire uno spazio di analisi e confronto, in grado di supportare il dialogo tra gli attori del sistema e promuovere soluzioni condivise.

