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POSTER GIRF 2026: Analisi regionale degli acquisti in Cnn

L’obiettivo dell’analisi è stato analizzare il pattern degli acquisti regionali in classe C (nn) in relazione ad anno, regione, area terapeutica, designazione, orfana, status innovatività, tipologia di stazione appaltante e procedure di acquisto.

Dall’analisi è emerso che nel periodo 2020–2024, l’acquisto di farmaci in classe C(nn) ha riguardato una quota limitata delle molecole disponibili: solo 59 molecole su 292 hanno almeno una gara aggiudicata. L’analisi mostra una marcata eterogeneità regionale: Lazio con 126 gare, Sicilia con 82, Campania e Piemonte con 77 risultano le Regioni con il maggior numero di procedure aggiudicate. Questo dato può essere letto anche alla luce della presenza, in tali contesti, di normative o linee guida specifiche per la gestione dei farmaci in classe C(nn). Le Regioni sottoposte a piano di rientro non sembrano adottare comportamenti più conservativi rispetto alle altre. La centralizzazione delle gare presso le centrali regionali di acquisto appare ancora limitata: nella maggior parte dei casi, le decisioni restano in capo alle singole aziende sanitarie, pari all’83% delle procedure. La modalità prevalente è la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, coerente con la gestione di farmaci infungibili. La prevalenza di farmaci antineoplastici e immunomodulatori suggerisce una priorità verso trattamenti destinati a bisogni clinici rilevanti, spesso in assenza di valide alternative terapeutiche.

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