Il testo che segue è un’intervista fatta a Valeria Viola nel mese di maggio 2025.
Una squadra che cresce insieme
Quando parla di Pharma Value, Valeria Viola lo fa con lo stesso orgoglio con cui si racconta una storia di famiglia. E in effetti lo è: per dieci anni Pharma Value è stata una ditta individuale, nata grazie all’intuizione e al sostegno del padre Luigi, che ha saputo guidarla nei primi passi di questo percorso professionale. Trasformata in società, a febbraio 2023, Pharma Value conserva oggi quello spirito originario: la passione personale che diventa progetto condiviso.
Alla domanda Cosa ti piace di più in Pharma Value? risponde, infatti: “Mi piace il fatto che si sia creata nel tempo una squadra che ci tiene a quello che fa e che permette alle persone di realizzarsi anche fuori dal lavoro. Sentirsi coinvolti in progetti che cambiano le vite non è solo un’esperienza professionale, ma anche un’opportunità di crescita personale, in un ambiente sereno.”
Il team di Pharma Value è giovane e multidisciplinare: persone curiose, con competenze diverse che si integrano tra loro e che fanno della collaborazione il vero motore aziendale. “La fiducia e l’affidabilità sono fondamentali. Ognuno sa di avere libertà di crescita e autonomia nelle decisioni, ma questo porta con sé anche responsabilità. È una sfida quotidiana, ma è ciò che rende il lavoro vivo.”
Professionalità, competenze e metodi di lavoro
Valeria parla del suo lavoro usando la prima persona plurale: un dettaglio che sottolinea quanto il concetto di squadra sia parte integrante della sua visione.
Uno dei talenti di Valeria è la capacità di rendere accessibili temi complessi.
Un suo super potere è riuscire a far appassionare a questioni inerenti i settori farmaceutico e della salute anche chi non ha esperienze in tali ambiti.
Sentirla raccontare con spontaneità e naturalezza punti di forza e criticità del suo lavoro e conoscere qualche curiosità su sue abitudini e preferenze, rende il tempo insieme troppo veloce.
Alla domanda Come spiegheresti il tuo lavoro a un bambino di cinque anni?, risponde con semplicità: “Con il nostro lavoro proviamo a fare in modo che le persone possano curarsi con farmaci efficaci. E non dovranno preoccuparsi di pagarli, perché ci sarà lo Stato, o qualcun altro per loro, a farsene carico”
Valeria è la fondatrice e amministratrice unica di Pharma Value e come tale coordina tutti i settori aziendali con un’attenzione non solo sulle prestazioni ma sulle persone con le quali lavora.
Alla domanda sulla propria area di competenza preferita risponde: “La mia area di competenza preferita è analizzare la situazione, analizzare il mercato, analizzare la normativa. Ultimamente mi sto però focalizzando sulla parte di cura delle persone del team all’interno di Pharma Value, per comprendere quali sono i driver che le motivano nel rimanere in un posto, perché sono consapevole che per fare business devo anche prestare attenzione alle persone con le quali collaboro. Questo fino a poco tempo fa mi spaventava molto, ma mi sta cominciando a piacere.”
Indagando abitudini e modalità di lavoro le chiediamo: Cosa fai quando ti vuoi concentrare davvero, quando vuoi avere un focus? Risponde: “Faccio una pianificazione del lavoro che devo fare e mi dedico in solitudine e con attenzione anche alle cose che non mi va di fare, mentre quando sono proprio delle grandi montagne da scalare, attività che penso siano difficili, mi confronto con delle persone che sento che possono capire il mio problema, aiutarmi a risolvere le criticità, persone anche molto diverse da me ma che stimo molto”.
Alla domanda se abbia o meno un rituale del mattino risponde: “Io per lavorare comunque devo aver fatto colazione, quindi il mio rituale è la colazione, dovunque, che può essere al bar, a casa, in albergo quando sono fuori, ma io devo fare colazione.”
Per lavorare racconta di non avere un posto preferito in ufficio e quando lavora da casa, ma comunque di essere molto abitudinaria “perché poi le abitudini e la routine mi aiutano a entrare nel lavoro” dice.
Per tenere un focus utilizza un quaderno: la aiuta a rindirizzarsi nelle attività più dedicate e complesse.
“Come strumento che uso da sempre, fin da quando facevo le superiori, è il quaderno. Ho un quaderno in cui ci sono sia gli appunti delle idee, sia gli appunti di congressi o di libri che sto leggendo, sia le cose che devo fare. Lo scrivere a mano mi aiuta a fissare”.
Come le altre persone del team, anche a Valeria chiediamo di concederci un momento di leggerezza con una domanda meno seria: Se Pharma Value fosse un film o una canzone, quali sarebbero per te? “Una canzone: Il costume da torero di Brunori sas” risponde.
Lo stile di leadership di Valeria
Nella sua carriera Valeria ha sviluppato una leadership che unisce professionalità, desiderio di confronto e condivisione di saperi, conoscenze e relazioni e attenzione alle persone.
Valeria descrive il team di Pharma Value come multidisciplinare, giovane e flessibile, sottolineando l’importanza dell’affidabilità e della responsabilità individuale.
Alla domanda Cosa rende speciale il tuo team risponde: “Ciò che lo rende speciale è che ci sono tante competenze diverse, ogni persona è specializzata in una materia diversa. Sono tutte persone curiose, quindi questo le spinge e ci spinge a interagire con altre persone che hanno quel pezzettino che ci manca, spinge le persone a collaborare, per questo in Pharma Value ci sono dei team collaborativi e multidisciplinari.
Allo stesso tempo si tratta in prevalenza di un team giovane, e questo aiuta sia me che le collaboratrici più adulte a uscire dalla comfort zone, a pensare anche in maniera diversa da come siamo, confrontandoci con una multidisciplinarità, con esigenze diverse”.
Valeria evidenzia come la libertà concessa ai dipendenti si traduca in un forte senso di appartenenza e autonomia, nonostante le sfide legate alla gestione delle diverse esigenze.
“Ogni persona ha esigenze diverse in termini di crescita, carriera e tempi di lavoro” continua a raccontare Valeria, “Pharma Value è sufficientemente flessibile da accogliere queste differenze. Ciò che permette al team di funzionare è l’affidabilità: ognuno sa di avere la fiducia dell’azienda e si assume con serietà le proprie responsabilità, portando a termine gli impegni presi. Credo che questo senso di responsabilità nasca proprio dalla libertà che offriamo: tempi, orari e percorsi di sviluppo vengono costruiti su misura, e chi riceve questa libertà sente anche il dovere di preservarla, dimostrandosi affidabile.“
Studio, strategia e lavoro di squadra
Tra i momenti preferiti per condividere progettualità in un clima disteso cita i team building annuali, ma anche i pranzi di Natale e prima della pausa estiva e i progetti di valorizzazione del brand come l’Agenda Pharma Value, ormai diventata un momento atteso di riflessione e condivisione ricorrente del lavoro e dei principi e valori che lo sostengono.
Quando l’abbiamo sfidata a descrivere il team Pharma Value con tre emoji ha risposto:
📚 ♟️ 📐 “Studio, strategia e lavoro di squadra!
Squadra, perché appunto per me pensare di costituire una squadra è stata la trasformazione da ditta individuale in azienda. Pedone, perché noi lavoriamo molto sulla parte strategica, e i libri perché lavoriamo sull’innovazione e fondamentale per me è lo studio.
Abbiamo la fortuna di lavorare con tecnologie avanzate, cose che arriveranno, cose che sembrano a volte anche avveniristiche”.
“Ci mettiamo il neurone” è così che Valeria descrive il modo di lavorare di Pharma Value, quello che la differenzia dalla concorrenza. Evidenzia la sua preferenza per le persone che mantengono le promesse, che rendono concrete le proprie parole e la sua passione per i nuovi progetti sfidanti.
Rivela di essere più orientata verso gli inizi positivi dei progetti piuttosto che verso la celebrazione dei successi, riconoscendo che questo è un aspetto su cui sta cercando di migliorare.
Sfide e soddisfazioni
Valeria racconta come, a seguito dello sviluppo aziendale e dell’accrescimento del team, come avviene in ogni ambiente di lavoro, non siano mancati momenti più delicati e difficili da affrontare: “Ci sono stati momenti difficili sia per me che per alcune persone all’interno del team. Con una persona in particolare ci siamo confrontate quando ho capito che non si era compreso fino in fondo che la libertà concessa comporta inevitabilmente anche maggiore impegno e responsabilità. Ogni percorso di crescita personale comporta maggiori responsabilità, la persona non è chiamata solo ad eseguire compiti o rispettare doveri, ma anche assumersi il peso delle proprie decisioni per sé e anche per le persone con le quali collabora.
La crescita aziendale porta con sé scelte complesse, a volte impopolari o fonte di conflitto. È proprio questo l’aspetto più impegnativo dell’essere alla guida di un team: dover prendere decisioni difficili ogni giorno, sapendo che da esse dipendono persone e progetti.“
Alla domanda sui momenti che l’hanno resa orgogliosa risponde invece con queste parole: “La cosa più bella è vedere che le persone si prendono cura di Pharma Value come fosse la loro. Capita che un progetto parta spontaneamente, senza che io debba sollecitarlo: per me è sorprendente, perché l’azienda è parte della mia vita, ma è anche la soddisfazione più grande. Significa che il team lavora in autonomia, con responsabilità e dedizione. Non conta solo il risultato economico, il fatturato, ma il fatto che le persone credano davvero nel progetto“.
Valeria discute l’evoluzione di Pharma Value, evidenziando l’importanza delle relazioni e dell’equità nel suo approccio lavorativo. Sottolinea la necessità di migliorare l’efficienza e implementare un sistema di feedback più strutturato per la crescita del team.
Esprime orgoglio per i progetti realizzati, in particolare l’evento Pharma Trend e il lavoro sul regolamento HTA, che ha posizionato Pharma Value come un player di rilievo nel settore nonostante le dimensioni ridotte dell’azienda. Queste le parole che utilizza per esprimere la sua soddisfazione: “Siamo una piccola realtà, ma competiamo con aziende che fatturano decine e centinaia di milioni. Questo grazie alla rete di consulenti e alla competenza della squadra.”
Valori che diventano cultura
Pharma Value fonda la sua identità su un documento istituzionale nel quale sono individuati i valori, i principi che guidano l’agire, gli impegni e l’insieme dei diritti e dei doveri di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, entrano in relazione con l’Azienda. Si tratta della base valoriale e culturale di Pharma Value che si esplica in 6 valori fondamentali: relazione, equità, fiducia, trasparenza, impegno e rispetto.
Per Valeria, i più vicini sono relazione ed equità.
Relazione, intesa come costruzione di rapporti solidi e duraturi con clienti, colleghi e partner, basati sulla generosità e sulla condivisione delle conoscenze.
Equità, perché “l’iniquità crea conflitti che si protraggono nel tempo. La giustizia e la trasparenza sono invece alla base di un clima sano.”
Poi anche la Fiducia viene citata da Valeria come valore di base, fiducia, intesa sia come “prendersi la responsabilità del proprio pezzettino”, quindi come affidabilità delle persone del team, ma anche come responsabilità sua come management e delle persone del team con maggiore seniority nel formare le persone nuove che entrano e collaborano con l’Azienda.
“Nella fiducia, si intersecano tutti i valori” risponde a conclusione della domanda sui valori identitari di Pharma Value.
La significatività della cultura aziendale e dei valori condivisi che guidano le scelte del team è un elemento di soddisfazione del quale trova riscontro anche esternamente all’Azienda, da parte dei diversi stakeholders. Non a caso, uno dei complimenti che più la rende orgogliosa non riguarda lei direttamente, ma il suo team: “È bello quando i clienti apprezzano la disponibilità, la competenza e la professionalità delle persone che lavorano con me. Significa che la cultura che stiamo costruendo è riconosciuta anche all’esterno.”
Un approccio al benessere
Rispetto ad altre aziende, Pharma Value ha scelto di non adottare pacchetti standard di welfare, ma di ascoltare le esigenze dei singoli. “Il benessere è diverso per ognuno: c’è chi desidera crescere rapidamente, chi preferisce stabilità, chi lavora solo in determinati orari. Non esiste un modello unico, bisogna personalizzare” dice Valeria a riguardo.
Questo approccio flessibile si riflette anche nella vita lavorativa quotidiana: team building, rituali come il saluto di fine anno, attenzione alla sostenibilità (uso ridotto della carta, raccolta differenziata, spostamenti in mezzi pubblici) e piccoli gesti che alimentano il senso di appartenenza.
Guardando avanti
Valeria ama i progetti nuovi, quelli che “accendono il cervello” e spingono a studiare e a rinnovarsi. È meno incline a festeggiare i successi passati, preferisce guardare avanti: “La novità è ciò che mi spinge ogni giorno. Quando i progetti diventano troppo ripetitivi, cerco nuove sfide, anche a livello europeo.”
Un consiglio alla Valeria di dieci anni fa? “Trasformare subito l’attività in SRL e affidarsi a professionisti. Avrei reso l’azienda più efficiente prima.”
L’intervista a Valeria Viola ci racconta una realtà che unisce visione strategica, attenzione alle persone e passione per l’innovazione. In Pharma Value, competenze e valori non restano parole astratte, ma diventano scelte quotidiane che fanno la differenza.